Fiori di Bach
Due persone con lo stesso disturbo hanno bisogno di due fiori diversi
I Fiori di Bach sono 38 rimedi naturali che non si scelgono in base al sintomo, ma in base a come stai. Si prendono in gocce, e il punto di partenza è sempre una conversazione.

Indice
Non fate attenzione alla malattia, pensate solo alla prospettiva che ha della vita la persona che soffre.
Edward Bach
Che cosa sono i Fiori di Bach
Sono 38 rimedi preparati a partire da fiori di piante selvatiche, alberi e arbusti — con una sola eccezione, Rock Water, che è acqua di sorgente. Si assumono in gocce, diluite in acqua, più volte al giorno.
Ogni fiore corrisponde a uno stato d'animo preciso: la paura di qualcosa di concreto, l'impazienza, la difficoltà a lasciar andare, il non sentirsi all'altezza. Non esiste il fiore per il mal di testa o per l'insonnia. Esiste il fiore per la condizione emotiva che stai attraversando mentre quel mal di testa si presenta.
È questa la differenza che sorprende di più chi si avvicina per la prima volta: la domanda che ti farò non è che cosa hai, ma come stai.
L'idea da cui parte tutto
Edward Bach era convinto che il corpo e lo stato d'animo non fossero due mondi separati, e che i periodi in cui ci sentiamo in disaccordo con noi stessi lascino un segno anche sul piano fisico.
Da qui la scelta che ha orientato tutto il suo lavoro: occuparsi della persona invece che del disturbo. Due persone con lo stesso mal di testa ricevono due fiori diversi, perché una lo attraversa con rabbia e l'altra con preoccupazione. Il rimedio segue l'emozione, non l'etichetta.
Come vengono preparati
Metodo solare
I fiori appena raccolti vengono lasciati galleggiare in acqua di sorgente, esposti al sole per alcune ore.
Metodo dell'ebollizione
Riservato ai fiori che sbocciano quando il sole è più debole: i fiori vengono fatti bollire in acqua pura.
Il liquido che si ottiene viene conservato in brandy e diventa la tintura madre, da cui si prepara per diluizione la boccetta che assumerai. Per Bach è l'acqua a conservare l'impronta della pianta, ed è su questa idea che si regge l'intero sistema: non una sostanza che agisce sul corpo, ma una qualità che entra in contatto con il tuo stato d'animo.
Come agiscono
Risvegliano la qualità opposta
Secondo Bach ogni stato d'animo difficile ha un rovescio già presente in te: la paura ha il coraggio, l'impazienza ha la calma, il rancore ha la capacità di lasciar andare. Il fiore non cancella l'emozione, sposta l'equilibrio verso l'altro polo.
Non anestetizzano, chiariscono
I rimedi non attutiscono quello che senti. Semmai lo rendono più leggibile: molte persone raccontano che dopo qualche giorno arriva un'intuizione improvvisa, il riconoscere che quello che le disturbava davvero non era ciò che credevano.
Lavorano a strati
La prima miscela scioglie quasi sempre lo strato più superficiale, l'irritazione di questi giorni, la stanchezza del periodo. Sotto compare qualcos'altro, ed è normale: si cambia combinazione e si scende. Per questo una consulenza non finisce con la prima boccetta.
Come si svolge una consulenza
Come lavoro, passo dopo passo
Il colloquio
Ci prendiamo il tempo di parlare. Non ti chiedo un elenco di disturbi, ti chiedo come stai, che cosa ti pesa in questo periodo, come reagisci di solito quando qualcosa va storto. È la parte più lunga ed è quella che determina tutto il resto.
La scelta dei fiori
Dal colloquio individuo gli stati d'animo su cui vale la pena lavorare per primi e i fiori che vi corrispondono. Di solito sono pochi, da tre a sei: una miscela affollata perde di precisione.
La preparazione della miscela
SPreparo la tua boccetta personale e ti spiego come assumerla — quante gocce, quante volte al giorno, per quanto tempo. Sono indicazioni semplici, ma la costanza conta più della quantità.
La verifica
Dopo qualche settimana ci risentiamo. Guardiamo insieme che cosa è cambiato e decidiamo se proseguire con la stessa miscela o se è il momento di cambiarla.

Chi era Edward Bach
Bach era un medico e immunologo britannico, con una carriera solida alle spalle e un ambulatorio avviato a Londra. Negli anni Trenta lasciò tutto per trasferirsi in campagna e dedicarsi allo studio dei fiori selvatici.
Ci mise diversi anni a individuare i suoi 38 rimedi, uno alla volta, osservando le persone che incontrava e gli stati d'animo ricorrenti che riconosceva in loro. Voleva un metodo talmente semplice da poter essere usato da chiunque a casa propria, senza laboratori e senza intermediari: questa era la sua ambizione dichiarata, e spiega perché il sistema sia rimasto essenziale: 38 rimedi, nessuna combinazione segreta, nessuna attrezzatura.
A chi si rivolge
Ti riconosci in una di queste situazioni?
A chi si sente bloccato
Situazioni che si ripetono sempre uguali, ansia che non trova una ragione precisa, insicurezza, sensi di colpa, gelosia, qualcosa del passato che continua a tornare.
A chi sta attraversando un cambiamento
Un trasloco, una separazione, un nuovo lavoro, la fine di qualcosa. I passaggi chiedono energia, anche quando sono passaggi desiderati.
A chi è sotto pressione
Esami, scadenze, periodi in cui il carico supera quello che riesci a portare, difficoltà a concentrarti, la sensazione di essere arrivata al limite.
A bambini e adolescenti
I più giovani rispondono con particolare rapidità, perché arrivano senza aspettative e senza diffidenza. I fiori li accompagnano nei passaggi della crescita: l'inserimento a scuola, l'arrivo di un fratellino, la paura del buio, l'insicurezza dell'adolescenza, il rapporto complicato con il proprio corpo che cambia.
Agli animali
Cani e gatti che faticano a restare soli, che si spaventano ai rumori forti, che arrivano da un canile o che hanno cambiato casa. Anche qui il criterio è lo stesso: si osserva il comportamento, non il sintomo. Restando inteso che per tutto ciò che riguarda la salute dell'animale il riferimento è il veterinario.
Qualche esempio
Paure e insicurezze
Mimulus per la paura di qualcosa di preciso — il dentista, l'aereo, parlare in pubblico. Aspen per l'inquietudine che non sai spiegare. Larch per quando non ti senti all'altezza e rinunci prima di provare. Rock Rose per lo spavento improvviso, quello che ti lascia senza fiato.
Stanchezza e sovraccarico
Olive per l'esaurimento che arriva dopo un periodo lungo, quando hai dato più di quanto avevi. Elm per quando sei capace ma le cose da fare sono troppe tutte insieme. Impatiens per l'impazienza che ti fa vivere sempre un passo avanti a dove sei.
Cambiamenti e indecisione
Walnut è il fiore dei passaggi: accompagna i traslochi, i nuovi inizi, le fasi in cui stai diventando qualcun altro. Scleranthus per quando oscilli tra due possibilità senza riuscire a scegliere. Wild Oat per quando non sai in che direzione andare.
Il Rescue Remedy
È la miscela più conosciuta del sistema: cinque fiori già combinati, pronti all'uso, pensati per i momenti in cui l'emozione arriva tutta insieme. Una notizia che ti spiazza, i minuti prima di un colloquio, un piccolo spavento, una discussione che ti lascia scossa. Serve a ritrovare il fiato, e per questo molte persone lo tengono in borsa.
Prevenire: una manutenzione quotidiana
Per Bach la prevenzione non era un uso secondario del suo metodo, era il suo scopo principale. L'idea è che non abbia molto senso aspettare di stare male per iniziare a occuparsi di sé.
Nella pratica significa una cosa semplice: intervenire sui piccoli squilibri quando sono ancora piccoli. L'irritazione che si accumula da settimane, l'ansia leggera che accompagna un periodo denso, la stanchezza che non hai ancora chiamato per nome. Sono tutte cose che tendiamo a rimandare perché non sembrano abbastanza gravi da meritare attenzione.
I fiori si prestano bene anche a essere presi in anticipo, quando sai che arriva un periodo impegnativo: un trasloco, una sessione di esami, un cambio di lavoro. Non è una scorciatoia per evitare la fatica, è un modo per attraversarla con più risorse.
Un approccio complementare, mai sostitutivo
Su questo sono netta: il Pranic Healing non si oppone alla medicina e non la sostituisce. Il medico si occupa del corpo fisico, io lavoro sul piano energetico, e le due cose stanno bene insieme.
Diventa particolarmente utile quando senti che il tuo malessere non è solo organico ma è legato a un sovraccarico emotivo, quando un percorso di recupero è lungo e faticoso e hai bisogno di sostegno, o quando semplicemente vuoi tornare a occuparti della tua energia invece di subire i ritmi che ti vengono imposti.
I Fiori di Bach sono rimedi naturali destinati al sostegno del benessere emotivo. Non costituiscono diagnosi, cura o trattamento medico e non sostituiscono il parere del medico né le terapie prescritte. In presenza di un disturbo, rivolgiti sempre al tuo medico.
